Taglio illegale di foreste pluviali per farne parquet: il caso Camerun


Taglio illegale delle foreste pluviali in Camerun
La distruzione delle foreste pluviali, che prosegue a ritmi impressionanti, sembra non appassionare più i nostri media e “non fare notizia”. Eppure da questi polmoni verdi, sempre più piccoli, dipende il destino del Pianeta e dei suoi abitanti. Senza foreste pluviali, scarseggiano l’ossigeno e l’umidità, s’innalza la temperatura terrestre, si sciolgono i ghiacciai, avanza il deserto, si provocano disastri ambientali e gravi perdite della biodiversità.
Le foreste pluviali più vicine a noi Europei, e che quindi la cui distruzione maggiormente minaccia la stabilità climatica del nostro continente, sono quelle africane del Gabon, del Congo, del Camerun e dello Zaire Centro-Africa. Queste foreste sono sfruttate senza controllo, e con esse le popolazioni locali. Foreste sradicate, che scompaiono completamente per produrre parquet, mobili e lastre di compensato per le case europee.

Ma concentriamoci un attimo sulle foreste pluviali del Camerun. Forse non tutti sanno che il Camerun è situato al confine tra Africa occidentale e centrale e ha tutto quello che si potrebbe desiderare, infatti, è chiamato “l’Africa in miniatura”. Questa definizione trova riscontro dal fatto che il suo territorio presenta variegate caratteristiche climatiche e paesaggistiche; a sud-ovest è bagnato dall’oceano atlantico e presenta circa 12 km di spiagge bianchissime, rilassanti località balneari. A nord, affioramenti rocciosi, colline terrazzate e piccoli villaggi fiabeschi; il clima secco della savana e l’importante parco nazionale di Wasa, splendido per l’osservazione della fauna selvatica, offrono numerose opportunità di escursioni e safari. A sud il clima è equatoriale e tropicale con lussureggianti foreste pluviali, piantagioni di frutti tropicali e fiori esotici. Grazie alla presenza di diverse popolazioni indigene, circa 250 gruppi etno-linguistici che convivono pacificamente, ognuno con le proprie tradizioni, usanze e piatti tipici, il Camerun è culturalmente uno dei paesi più ricchi ed eterogenei dell’intero continente. A coronare il tutto vi sono una vivace tradizione artistica e musicale, un complesso sistema di antichi regni tribali e la magnifica ospitalità camerunese.
Un vero paradiso terrestre oggetto di continui atti di deforestazione illegale, e che per questo rischia di scomparire per sempre. Tra i responsabili, anche due imprese italiane, il Gruppo SEFAC (Vasto Legno) e il Gruppo FIPCAM (Bruno spa), secondo quanto emerge da una tornata d’ispezioni forestali effettuate tra il maggio e l’ottobre 2009.

L’ente di verifica della legalità del settore forestale in Camerun, il Resource Extraction Monitoring (REM), ha pubblicato la relazione finale del lavoro di monitoraggio, rivelando che la SEFAC (Sociétéd’Exploitations Forestières et Agricoles du Cameroun) avrebbe presentato una dichiarazione fraudolenta dei volumi di legname abbattuto, allo scopo di evitare il relativo pagamento delle tasse. Coinvolti in azioni di taglio illegale nei distretti di Mbam e Inoubou anche le concessioni dell’italiana FIPCAM e della vicina SOFICOM. La FIPCAM (FIP del Camerun), che assieme alla Fip della Costa d’Avorio fa riferimento alla Bruno Pavimenti in Legno, è accusata di furto di alberi a famiglie dei vicini villaggi. Non si tratta di una novità: già nel 2007 Friends of the Earth aveva accusato l’impresa di deforestazione illegale e di furto di alberi dalle foreste della municipalità dei villaggi, accuse poi confermate dall’ente di monotoraggio.
L’Italia, importa annualmente circa 19 milioni di tonnellate di legno e derivati (fonte: rapporto ISPRA) ). Il coinvolgimento d’imprese a capitale italiano nell’illegalità forestale, rilevato negli ultimi due anni dalle associazioni ambientaliste, sottolinea la responsabilità italiana nella deforestazione in Africa.

Fonti e approfondimenti:
http://www.observation-cameroun.info/documents/OI_Rapport_088.pdf

http://www.observation-cameroun.info/documents/OI_Rapport_091.pdf

http://www.salvaleforeste.it

Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: