Con Ecosia ogni tua ricerca sul web può aiutare l’ambiente


Ecco come appare la homepage del motore di ricerca Ecosia

Negli ultimi 50 anni più della metà delle foreste pluviali del mondo sono state distrutte. Ogni anno l’attività umana contribuisce a far scomparire zone verdi che hanno in media una dimensione superiore alla superficie della Gran Bretagna. La deforestazione resta oggi una delle principali cause del riscaldamento climatico e dell’inquinamento atmosferico.
Forse non ci avete mai pensato ma anche l’utilizzo del web concorre alle problematiche ambientali. Per fornire energia alle reti server viene emessa nell’atmosfera un’elevatissima quantità di CO2: si calcola che ogni singola ricerca sul web consumi quanto una lampadina in funzione per un’ora. L’utilizzo del web cresce ogni giorno e con esso i consumi energetici.
Per rispondere concretamente a questo problema, nello stesso giorno in cui a Copenaghen i grandi della Terra hanno cominciato a discutere i problemi climatici del nostro pianeta è nato ECOSIA, il nuovo portale web che pensa concretamente all’ambiente. Si tratta di un motore di ricerca fondato da Christian Kroll in partnership con Bing, Yahoo e WWF per devolvere circa l’80% dei profitti al WWF per contribuire al finanziamento di un progetto mirato alla protezione di migliaia di ettari di foresta nella foresta dell’Amazzonia.

Ricercando il termine 'bioforest' su Ecosia ecco quali sono i primi risulti che appaiono. Niente da invidiare agli altri motori di ricerca come Google.

In che modo Ecosia può finanziare questo importante progetto?

In pratica, Ecosia otterrà un contributo economico dagli sponsor ogni volta che gli utenti cliccheranno sui link delle aziende pubblicizzate: «Grazie ai link sponsorizzati, i motori di ricerca guadagnano miliardi ogni anno» dichiara Christian Kroll, uno dei fondatori del motore di ricerca ecologico. «Ecosia crede che esista un modo più ecologico per usare questi enormi profitti e ritiene che questi soldi potrebbero servire a combattere il riscaldamento climatico». Secondo i calcoli di Kroll se solo l’1% degli utenti di Internet usassero Ecosia, ogni anno si potrebbe salvare una foresta pluviale grande quanto la Svizzera. «Impostando Ecosia come motore di ricerca predefinito si possono colorare di verde le ricerche online, ridurre le impronte di carbonio e fare la vera differenza per il pianeta» dichiara Kroll.

Invitiamo tutti ad impostare Ecosia come motore di ricerca predefinito!

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2 thoughts on “Con Ecosia ogni tua ricerca sul web può aiutare l’ambiente

  1. giuliAnita scrive:

    Che iniziativa meravigliosa!!!

  2. giuliAnita scrive:

    Geniale!!l’ho installato immediatamente!!!!

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