Yann Arthus-Bertrand: uno sguardo dal cielo per lo sviluppo sostenibile



Sono oltre sessanta milioni di visitatori delle sue mostre nel mondo, milioni di copie vendute di La Terra vista dal cielo, numerose trasmissioni televisive in Francia, totale impegno dedicato ad azioni per lo sviluppo sostenibile.
Una visione dall’alto che contempla il nostro pianeta, mostrandone la bellezza e la fragilità.
Yann Arthus-Bertrand
è uno dei maggiori fotografi ambientalisti dei nostri tempi, nato nato a Parigi nel 1946. La sua passione per la fotografia naturalista ha inizio all’età di 30 anni, nel 1976, anno in cui parte per il Kenya assieme alla moglie Anna, con la quale trascorre tre anni nel Masai Mara, studiando il comportamento di una famiglia di leoni. Durante tale periodo sorvola diverse volte la riserva in elicottero e in mongolfiera, scoprendo una vocazione per la fotografia aerea.Tornato in Francia, nel 1981 pubblica il libro fotografico “Lions”. Ha inizio così la sua carriera di fotoreporter specializzato in reportage naturalistici, che lo porta a collaborare con le riviste francesi Paris-Match e Géo. Nel 1991 fonda l’agenzia Altitude, prima agenzia specializzata in fotografia aerea nel mondo. Nel 1994, con il patrocinio dell’UNESCO, dà vita al progetto “La Terre vue du Ciel” (“La Terra vista dal cielo”), un inventario dei più bei paesaggi del mondo fotografati dal cielo, il cui motto è “Testimoniare la bellezza del mondo e tentare di proteggere la Terra”. Alcune delle foto più belle sono pubblicate nel libro omonimo che venderà 3 milioni di copie in 21 lingue. Una mostra fotografica dallo stesso nome fa il giro del mondo, con installazioni in oltre 110 città e circa 130 milioni di visitatori. Nel 2005, fonda l’associazione ecologista internazionale GoodPlanet.org e dà vita all’iniziativa Action Carbone, un programma destinato a compensare le emissioni di gas a effetto serra generati dalla sua attività di fotografia aerea, tramite il finanziamento di progetti per lo sviluppo di energie rinnovabili, per il risparmio energetico e per la riforestazione. Il 31 maggio 2006 viene insignito della Légion d’honneur e diviene membro della Académie des Beaux-Arts dell’Institut de France, grazie alla creazione di una nuova sezione consacrata alla fotografia. Nell’aprile 2007 ha iniziato, in collaborazione con Luc Besson, le riprese di un lungometraggio intitolato Home. Il film vuole essere una fotografia dello stato di salute del pianeta e dei problemi cui l’umanità deve fare fronte. La prima mondiale è stata il 5 giugno 2009, giornata mondiale dell’ambiente.

Tra le innumerevoli iniziative che coinvolgono UNESCO e associazioni di tutto il mondo, Arthus-Bertrand porta avanti anche uno dei progetti più ambiziosi e affascinanti dell’era contemporanea: 6 miliardi di Altri”, una mostra-video itinerante che coinvolge tutti gli abitanti della terra in uno scambio di opinioni, volto a far conoscere meglio se stessi e gli altri
Sarà possibile ammirare i risultati del progetto proprio a Roma, dove sarà in esposizione una mostra dall’11 giugno al 26 settembre 2010 presso i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali.

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One thought on “Yann Arthus-Bertrand: uno sguardo dal cielo per lo sviluppo sostenibile

  1. Stefan scrive:

    very interesting site

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